Il disco

…Piccole Storie Inutili…

…si dice che le cose migliori si facciano col tempo; pur non avendone mai abbastanza, quello che mi è stato regalato, dai miei cari, dai miei impegni e dalla mia voglia è servito a confezionare e preparare tutto questo…chi ha tempo non ne aspetti altro, mi han sempre ripetuto..ed ecco qua. In questo disco ci sento tutti i miei 40 (e credo sia un bene)…tutto il mio passato: il prog, i jethro, Buckley, Nascimento, Zappa, Jolivet, Bach, il grunge, le cornamuse e i piffarielli e soprattutto le mille vite che ho già vissuto…forse troppo o forse troppo poco. E’ ciò che sono e ciò che siamo: un costante tentativo di rinascere…spartiti modif

…undici brani sospesi tra i generi, in un contenitore rock si mescolano progressive, jazz, classica e tropicalismo, fusi in un sound potente e compatto…

Per questo, Piccole storie inutili risulta quasi essere un compendio degli stili affrontati da Daniele in tutta la sua carriera ed un omaggio, per così dire, agli autori per lui più significativi quali Milton Nascimento e Jeff Buckley, il jazz e Frank Zappa, la musica classica ed i King Krimson.

All-focusPerchè piccole? Perché inutili?

Nessuna scala di merito e nessuna pretestuosa assegnazione di valore ai gesti e alle parole di nessuno. Ognuno è figlio della propria storia e questa, grande o piccola che sia, ha senso e dignità. Sono storie ai margini delle dipendenze, sulla prua di una barca, di rinascita e amore, in una sala parto come per strada, di sofferenza e di speranza. Quel filo di amarezza traspare nelle note e nei testi di chi sente il mondo essere negletto e indifferente nella sua moltitudine di fronte ad una singola vita che lotta, tanto da sembrarne sopraffatta.

Ma è anche un dolore che spiega la sua rabbia, la voglia di vivere e di lottare contro l’idea stessa di un mondo infame, incapace di accogliere i suoi figli.

È all’utopia cristiana o al credo comunista, lontani dagli eccessi del consumismo e delle sue derive patologiche, che l’autore vorrebbe affidare le ultime stille di resistenza umana.